INFORMATIVA PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

I dati personali fornitici dagli interessati nell'ambito dei rapporti associativi o contrattuali intercorsi saranno trattati nel rispetto della normativa prevista dal Regolamento UE2016/679 (GDPR) e degli obblighi di riservatezza cui è ispirata l'attività dell'Associazione culturale "Nuova giustizia".

I dati saranno trattati a soli fini associativi, contabili, contrattuali o per l'espletamento del mandato ricevuto.

Non vi è obbligo né per i soci, né per la clientela né per i fornitori di conferire i dati. Il mancato conferimento dei dati previsti dalla legge per l'adempimento degli obblighi fiscali o da considerarsi necessari per l'adempimento degli obblighi contrattuali assunti potrà impedire, tuttavia, l'instaurazione di qualsivoglia rapporto negoziale o professionale per cui l'acquisizione dei dati risulta elemento imprescindibile.

Le modalità di trattamento dei dati a voi riferibili possono prevedere l'utilizzo di strumenti automatici idonei ad elaborarli, in base a criteri qualitativi, quantitativi e temporali. I dati potranno essere inseriti in elaboratori elettronici e potranno essere trattati in modo automatico ed automatizzato.

I vostri dati personali saranno trattati in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza e comunque nel rispetto degli obblighi anche di tipo deontologico.

Vi segnaliamo che, per i trattamenti operati per le suddette finalità, e comunque aventi ad oggetto dati riguardanti l'attività economica dell'interessato, non è previsto il preventivo consenso da parte dell'interessato stesso.

Peraltro, sempre in base alla citata legge, e precisamente all'art.15, il cui testo è integralmente riportato in calce alla presente informativa, sono attribuiti all'interessato, anche in ordine a tali trattamenti, una serie di diritti che voi potrete esercitare rivolgendovi al titolare o al responsabile come sotto indicati.

Titolare del trattamento dei dati è l'Associazione culturale "Nuova giustizia" in persona del rappresentante legale pro tempore.

REGOLAMENTO UE 2016/679 (GDPR) Articolo 15

Diritto di accesso dell'interessato
1. L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano e in tal caso, di ottenere l'accesso ai dati personali e alle seguenti informazioni:
a) le finalità del trattamento;
b) le categorie di dati personali in questione;
c) i destinatari o le categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati, in particolare se destinatari di paesi terzi o organizzazioni internazionali;
d) quando possibile, il periodo di conservazione dei dati personali previsto oppure, se non è possibile, i criteri utilizzati per determinare tale periodo;
e) l'esistenza del diritto dell'interessato di chiedere al titolare del trattamento la rettifica o la cancellazione dei dati personali o la limitazione del trattamento dei dati personali che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento;
f) il diritto di proporre reclamo a un'autorità di controllo;
g) qualora i dati non siano raccolti presso l'interessato, tutte le informazioni disponibili sulla loro origine;
h) l'esistenza di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione di cui all'articolo 22, paragrafi 1 e 4, e, almeno in tali casi, informazioni significative sulla logica utilizzata, nonché l'importanza e le conseguenze previste di tale trattamento per l'interessato.

2. Qualora i dati personali siano trasferiti a un paese terzo o a un'organizzazione internazionale, l'interessato ha il diritto di essere informato dell'esistenza di garanzie adeguate ai sensi dell'articolo 46 relative al trasferimento.

3. Il titolare del trattamento fornisce una copia dei dati personali oggetto di trattamento. In caso di ulteriori copie richieste dall'interessato, il titolare del trattamento può addebitare un contributo spese ragionevole basato sui costi amministrativi. Se l'interessato presenta la richiesta mediante mezzi elettronici, e salvo indicazione diversa dell'interessato, le informazioni sono fornite in un formato elettronico di uso comune.

4. Il diritto di ottenere una copia di cui al paragrafo 3 non deve ledere i diritti e le libertà altrui.